Ragusa in evidenza

Ragusa – 02 marzo 2019 – Presentazione di A sud delle cose

locandina A sud delle cose - Ragusa

 

Ragusa – 02 marzo 2019 – Presentazione di ‘A sud delle cose’

Sabato 02 marzo, alle ore 18:30, presentazione di ‘A sud delle cose’ a Ragusa presso il Centro di Aggregazione Culturale.

La presentazione rientra nella rassegna letteraria ‘Incontro con l’autore’ curata da Maria Antonietta Vitale.

Introdurrà la serata Amedeo Fusco.

Solarino - in evidenza

Solarino – 01 marzo 2019 – Presentazione di A sud delle cose

bozza locandina Solarino - Biblioteca

 

Solarino – 01 marzo 2019 – Presentazione di A sud delle cose

Venerdì 01 marzo,  a Solarino – a pochi chilometri da Siracusa – ci sarà la presentazione di ‘A sud delle cose’ con un doppio appuntamento.

Nella mattinata Pasqualino Bongiovanni incontrerà gli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Elio Vittorini’.

Interverranno:
Paolo Fai (Presidente Commissione Biblioteca di Solarino)
Giuseppe Lissandrello (Psicologo e psicoterapeuta)
Tiziana Miano (Membro della Commissione Biblioteca di Solarino)

mentre alle 17:30, nella Sala Consiliare, ci sarà una presentazione di ‘A sud delle cose’ organizzata dalla Commissione della Biblioteca Comunale di Solarino nell’ambito del Progetto culturale ‘Il buon parlare’.

Interverranno:
Sebastiano Scorpo (Sindaco di Solarino)
Paolo Fai (Presidente Commissione Biblioteca di Solarino)
Giuseppe Lissandrello (Psicologo e psicoterapeuta)
Ivana Pizzo (avvocato)

Modera:
Tiziana Miano (Membro della Commissione Biblioteca di Solarino)

Amarelli - Jureka - in evidenza

Amarelli – Rossano – 20 settembre 2014 – Jurekaincontri

Amarelli Rossano

Pasqualino Bongiovanni ospite a “JurekaIncontri”,
l’evento che promuove il territorio e le eccellenze calabresi.
Sabato 20 settembre ore 9.30
Auditorium Amarelli – Rossano

(Comunicato stampa di Jureka srl)

Rossano, 19 settembre 2014 – Dopo la pausa estiva, il primo appuntamento del terzo anno di JurekaIncontri è ospitato dall’Auditorium della storica Fabbrica di Liquirizia Amarelli, laddove iniziò e prese forma un evento mensile originale e “diverso”, con il contributo di Fortunato Amarelli, Filomena Greco per iGreco di Cariati ed Enzo Barbieri del Ristorante Barbieri di Altomonte.
Da allora, la strada percorsa è stata lunga e tortuosa, ma gli JurekaIncontri, ospitati in un tour itinerante da Aziende ed Istituzioni private e pubbliche sempre diverse, ci hanno dato la possibilità, anche e soprattutto, di conoscere ed approfondire le realtà “eccellenti” della Calabria, che sono numerose (per non dire innumerevoli) e forse sconosciute ai più.
Non è agevole spiegare cos’è JurekaIncontri; forse è più semplice dire che cosa non è.
Non è la discussione alla fine della quale gli unici soddisfatti sono i posacenere; non è il pedissequo silenzio che fa cornice all’oratore eccelso di turno che parla solo per gli addetti ai lavori; non segue una scaletta preordinata; ma ha un tema preciso da rispettare, quello, ineliminabile della Calabria che vuole resistere e migliorarsi.
Perché di Calabria e di calabresi si parla certamente, ma senza piangersi addosso e cercando tutti gli elementi possibili per far emergere, nella sua interezza, l’orgoglio dell’appartenenza.
E poi, la crisi imperante ci ha messo lo zampino. E già, perché è proprio in momenti di estrema difficoltà che si rafforza l’ingegno di ciascuno o, come diceva Einstein, può nascere un’idea di successo.
Abituati, e quasi assuefatti, ai falsi idoli del benessere diffuso, non ci eravamo accorti che il futuro è a portata di mano, che questa terra è generosa: è un “attimo” che bisogna cogliere.
È quell’attimo che hanno sfruttato con pazienza e discrezione le aziende calabresi nostre partner le quali, quando si brindava alla “Calabria da bere”, costruivano la Calabria che vogliamo, giorno per giorno, grazie a prodotti di pura eccellenza ed a un lavoro di grandi sacrifici pianificato con intelligenza.
Ecco, il modello di queste realtà vorremmo fosse l’esempio da esportare in tutta la regione, coinvolgendo in primo luogo i giovani.
Una Calabria diversa è dunque possibile, ma il vento del cambiamento deve partire da ciascuno, perché ciascuno è artefice del proprio destino.
JurekaIncontri prova a coinvolgere quante più aziende e persone possibile: il resto è collocato nella nostra e vostra voglia di fare e, perché no, nel nostro e vostro cuore.

Catanzaro-informa-o8 agosto 2014

Poesia, presentata l’opera prima di Pasqualino Bongiovanni – Catanzaro informa – 08 Agosto 2014

catanzaro-informaNei giorni scorsi Pasqualino Bongiovanni ha presentato la sua opera prima “A sud delle cose” nell’edizione bilingue italiano-inglese “To the south of things” nella Sala Consiliare del Comune di Pentone, gremita di pubblico e appassionata di Calabria e poesia.
L’evento organizzato dalla Pro Loco di Pentone ha riscontrato un enorme successo ed ha regalato ai presenti momenti di commozione e di ritorno indietro nel tempo.
Pasqualino Bongiovanni con i suoi versi tocca le corde più intime dell’animo, le piaghe più profonde che ogni Calabrese possiede.
Dopo i saluti iniziali da parte del presidente dell’Associazione Pro Loco Vitaliano Marino e del consigliere comunale Angelina Capicotto si è entrati nel cuore dell’evento celebrativo.
Pasqualino Bongiovanni giovane poeta di Lamezia Terme (Cz) ha già ricevuto numerosi premi per la sua opera ed è stato paragonato ai grandi della letteratura italiana e ad uno in particolare che ha donato molto alla nostra Regione: Franco Costabile.
L’attaccamento alla propria terra ed il desiderio di raccontare di ogni cosa che le appartiene, è uno dei tratti che li accomuna in assoluto.
Tramite gli ospiti seduti alla tavola rotonda l’uditorio ha avuto la possibilità di entrare nei meandri della poesia di Bongiovanni e di coglierne ogni aspetto.
Enza Andricciola docente di lettere classiche a Roma , esperta e critica della poesia di Bongiovanni, ha sottolineato le tematiche più importanti trattate dal poeta, dando le chiavi per comprendere al meglio certi pilastri, come il concetto di “Sud” che non è solo geograficamente inteso , ma che diviene una “condizione”, un fardello pesante per coloro che vivono in terre come la Calabria ma che non accettano silenziosamente il ruolo marginale che gli è stato affidato. Il poeta racconta senza mezzi termini le difficoltà e le miserie di ritrovarsi in ogni “Sud”.
RESISTERE:Per resistere/non sempre/è necessario/essere/pietra nel pugno/scoglio in tempesta/roccia nel vento./Si può,/forse con più coraggio,/resistere docili/come primula al gelo.
Giuseppe Villella professore di lingue e letterature straniere ha curato la traduzione in inglese dell’opera, pubblicata a Thunder Bay – Ontario nel 2013, e che in precedenza era stata tradotta e pubblicata in spagnolo. Per presentare le edizioni il poeta si è recato dapprima in Argentina e poi Canada dove ad accoglierlo ha trovato comunità di emigrati italiani.
Villella ci ha fatto capire come minuzioso ma anche sorprendente sia il lavoro di traduzione di una poesia dall’italiano all’inglese e come certi significati diventino più carichi e come la lingua restituisca note inaspettate.
Durante il corso della serata sono state lette alcune tra le poesie più belle della raccolta da lettrici madrelingua inglese, figlie di italiani emigrati in Canada, Mirella Rubino e Teresa Marino; e da giovani pentonesi, Sofia Marino, Maria Tarantino, Antonia Marino, Emanuela Pugliese, Amerigo Marino.
A SUD DELLE COSE:In silenzio/torniamo/dove il mare,/in inverno,/ha colori/sporchi/di sabbia e di sale,/e onde schiumose,/che opacizzano occhiali,/mosse da un vento d’Africa/saturo di polvere./Dai finestrini/giungiamo/a Sud,/dove una madre consuma/ad un focolare/la sua gioventù,/ed un bimbo piange/al suono lento/e grave/delle campane./Dove le preghiere/sono lunghi mormorii/avvolti in scialli neri./Dove la vita è silenzio,/e la morte, una colpa./Dove il sorriso/è il peccato di una ruga,/ed il pianto,/gocce di sudore nei campi./Così/torniamo a Sud,/a sud delle cose,/dove l’amore è muto/e si dà solo ai Santi.
Altro ospite della serata è stato Franco Santopolo, biologo ed esperto di questioni sociali calabresi, che ci ha raccontato tra storia e tradizione il fenomeno dell’emigrazione, flusso iniziato nell’anno dell’unità d’Italia il 1861, per accentuarsi negli anni 50′ e 70′ del 900 per non arrestarsi più e farsi ancora più forte oggi.
Un fenomeno che ha costretto centinaia di persone ad abbandonare la propria terra per mancanza di lavoro e di possibilità e portare nel cuore ricordi e legami indissolubili, a doversi adattare ad altre culture e sentirsi inadeguati in certi posti perchè Italiani e calabresi.
CANTO DEI NUOVI EMIGRANTI-(Omaggio a Franco Costabile):Non chiedeteci altro!/Abbiamo serrato/le lacrime/con grimaldelli/di rabbia,/con niente./Abbiamo chiuso/con vergogna/tutte le vocali/ampie e sgangherate./Abbiamo imparato/
a ripiegare/in una valigia/la vita,/a riporre/ordinatamente/l’anima/in una scatola./Abbiamo/titoli di speranza/chiusi nella cartella./Cantiamo/musiche a memoria./Bussiamo a tempo/e rispondiamo al ritmo/di qualsiasi pretesa./Svoltiamo/ad ogni nome/segnato sulla carta;/scendiamo alle fermate richieste./Paghiamo il giusto,/prendiamo il resto,/e basta.
Una testimonianza commovente e condivisa da molti nel pubblico è stata quella di Maria Pugliese Potestio che ha raccontato la sua partenza per le Americhe da giovanissima. Oggi a distanza di molti anni sente un richiamo fortissimo verso il suo paese e vi ritorna per molti mesi . Ha parlato di una ferita che non si è mai riemarginata che la fa soffrire ogni volta che lascia i suoi luoghi natii e ai quali pensa con nostalgia.
La poesia di Bongiovanni ha quindi accomunato tutti. Presentazione-PentoneOgni donna ha ritrovato le proprie mani ed il proprio mondo che una strofa ha rievocato, conducendo a sensazioni antiche.
MANI DI DONNE:Erano livide e fredde/le mani delle donne/curvate a lavare lungo il fi ume/o alle vasche di cemento/al Muraglione./Unghie consumate/a raccogliere olive/tra foglie secche/e pietre d’arenai,/a raschiare la terra/(come galline e cani)/per scovare patate/o in cerca di cicoria e talli/lungo i sentieri./Erano mani di donne/a infuocare i forni,/a impastare/la farina con l’acqua/e la fatica col sale./Mani a sfogliare vigne/come pagine di calendario/e di un anno intero/da strappare amaro./Mani pazienti/a rammendare la vita,/mani a tessere/dentro al telaio./Mani forti/ad ammaccare il pane,/il pane duro e nero/dentro al mortaio./Mani azzurre/a sciogliere al pozzo/la pietra del verderame,/mani d’inchiostro/immerse nel mosto/in cerca di raspi/da ripulire./Mani bambine/che portano il sonno/tenere e dolci/mani a cullare,/giunte e silenti/nelle notti fredde/sotto le coperte/mani a pregare./Erano queste/(e lo sono ancora)/le mani di molte donne:/mani amorevoli e calme/che pure non vennero/sfiorate mai/da due labbra d’amante,/da un bacio galante/o una carezza appena./Dedicarsi alla poesia, ad incontri come questi che Pasqualino Bongiovanni ha donato alla comunità pentonese, significa riappropriarsi della propria identità di calabrese, di resistere alle vicende anguste della vita e del tempo, che molto si può portare nei luoghi in cui ci si reca spesso contro la volontà ma per il bisogno di vivere una vita dignitosa. Non è cancellando dalla propria parlata una “cadenza” linguistica forte per la vergogna di essere riconosciuti, che si cancella l’essere calabresi.
Calabresi si nasce e si resta con orgoglio.

(guarda le foto)

Pentone - in evidenza

Presentazione “To the South of Things” – Pentone (CZ) – 06 agosto 2014

Presentazione-Pentone

Presentazione della raccolta “To the South of Things”
a cura della Proloco di Pentone

06 agosto 2014 – ore 18.00
Sala del Consiglio Comunale
Pentone

Pasqualino Bongiovanni sarà ospite a Pentone (CZ) mercoledì 6 agosto 2014.
Presenterà la sua opera “A sud delle cose” nell’edizione bilingue “ To the South of Things” (Thunder Bay, Ontario, Canada-2013).
L’evento organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Pentone si svolgerà nella Sala consiliare del Comune della cittadina alle ore 18:00.
Verranno letti alcuni dei brani più belli del poeta e saranno proiettate alcune immagini della visita di Bongiovanni in Canada in occasione della presentazione ufficiale dell’edizione in inglese pubblicata dall’ Institute of Italian Studies Lakehead University – Thunder Bay (Ontario – Canada).
Saranno presenti diversi ospiti che introdurranno il pubblico alla Poesia di Bongiovanni ed alle tematiche più importanti.
Interverranno emigrati pentonesi in Canada e nel mondo.
Al termine della presentazione gli ospiti saranno guidati nella visita della sede dell’Associazione e del Museo della Civiltà contadina lì allestito.

(guarda le foto dell’evento)

mercato-lorenzo-audio

A SUD DELLE COSE

slide audiolibro per audio-poesie

 

A SUD DELLE COSE

In silenzio
torniamo
dove il mare,
in inverno,
ha colori sporchi
di sabbia e di sale,
e onde schiumose,
che opacizzano occhiali,
mosse da un vento d’Africa
saturo di polvere.

Dai finestrini
giungiamo
a Sud,
dove una madre consuma
ad un focolare
la sua gioventù,
ed un bimbo piange
al suono lento
e grave
delle campane.

Dove le preghiere
sono lunghi mormorii
avvolti in scialli neri.

Dove la vita è silenzio,
e la morte, una colpa.

Dove il sorriso
è il peccato di una ruga,
ed il pianto,
gocce di sudore nei campi.

Così
torniamo a Sud,
a sud delle cose,
dove l’amore è muto
e si dà solo ai Santi.

(da “A sud delle cose” – Roma, 2017 – I ed. 2006)

Ascolta le altre audio-poesie(pulsante)

Bruxelles - slide

“A sud delle cose” all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

istituto italiano di cultura di BruxellesL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BRUXELLES
e L’ASSOCIAZIONE CALABRESI IN EUROPA DI BRUXELLES

INVITANO

ALLA PRESENTAZIONE DELLA

CALABRIA DA VIVERE E DA SCOPRIRE

Il mare, la quiete della natura, i borghi incantati, solarità:
una serata per scoprire un territorio ricco di bellezza, cultura, tradizioni e sapori

giovedì 8 maggio, ore 18.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Rue de Livourne, 38 – 1000 Bruxelles

Proiezioni, musica, letture poetiche, degustazione di olio, confetture e prodotti tipici calabresi.
L’accoglienza, la genuinità della cucina, il relax nella natura incontaminata, e poi scuola di italiano, laboratori di cucina e tanto altro raccontati da imprenditori e artisti calabresi.
Come innamorarsi della Calabria con una vacanza tutta da vivere.

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Introduce e presenta la Calabria
Beatrice Marzano – guida turistica

Presentano le strutture turistiche
Clelia Iemma – Agriturismo Livadia, Gizzeria – CZ
Mariangela Costantino – Agriturismo Costantino, Maida – CZ
Stefano Diano – Grand Hotel President, Siderno – RC

Presenta i corsi di italiano e cucina
Doretta Grandinetti – Meeting Service,
Agenzia di organizzazione eventi e servizi per turismo, Lamezia Terme

Presentazione della raccolta di poesie A sud delle Cose
di Pasqualino Bongiovanni, alla presenza dell’autore
Introduzione a cura di
Aldina Mastroianni – Poetessa e pittrice
Letture in lingua francese a cura di
Marie Marazita – traduttrice dell’opera in francese

(Guarda le foto)

Book Cafè

Pasqualino Bongiovanni ospite della trasmissione “Book cafè” condotta da Tiziana Bagnato

Di ritorno dal Canada dove ha presentato “To the South of Things”, traduzione in inglese di “A sud delle cose” a cura di Giuseppe Villella, Pasqualino Bongiovanni è stato ospite della trasmissione Book Cafè condotta dalla giornalista Tiziana Bagnato ed in onda su ST Television. Guarda il video.

Book Cafè